“Con determinazione e studiando affascinato con una pazienza

sconfinata e una precisione estrema e soprattutto portato dal suo grand’amore per il flauto, Remko van der Vegt si è rivelato un riparatore molto capace e competente dei tipi di flauti copiati e storici.

Il flautista che, spaventato, scopre una spaccatura nel suo strumento e deluso bussa alla porta di Remko van der Vegt, viene tranquillizzato mentre Remko chiude e elimina invisibilmente la spaccatura nel legno con delle tecniche raffinate, indipendentemente dal tipo di legno.

Fa chiudere in modo efficace delle valvole recalcitranti e le fa muovere con la resistenza giusta. Degli anelli di protezione rotti ai tappi, Remko costruisce dei duplicati solidi che non si distinguono dagli originali che, una volta montati, danno allo strumento un aspetto di ringiovanimento.

Non soltanto una cura di ringiovanimento ottico, ma anche una cura di ringiovanimento acustico appartiene alle possibilità nel laboratorio di Remko: a causa della sua sensibilità per la qualità e a causa della sua originalità professionale, Remko cominciava con una certa caparbietà delicata delle ricerche alla radiazione dolce e all’intensità acustica dei flauti storici, perché le copie dei flauti esistenti e offerti per essere riparati a volte non le avevano, per lo meno non in corrispondenza con la sua idea. Come prima conseguenza fece delle correzioni caute e riuscite delle imboccature e dei fori. Il passo successivo intanto è stato fatto e con dei risultati strabilianti: Remko van der Vegt costruisce per i modelli più svariati delle nuove testate intere e cambiate che sono capaci di allentare e di arricchire in modo impareggiabile il caratteristico suono dello strumento. Ciò significa, in tanti casi, una liberazione vera e un sollievo per il suonatore !

Pensando in anticipo a questo, non vediamo l’ora di giungere alla fase prossima in cui, speriamo, nasceranno nel laboratorio dei flauti copiati e storici costruiti da Remko van der Vegt.”

Wilbert Hazelzet

10 febbraio 2010, Amsterdam

 

Ana Ramírez
studeert aan het Utrechts conservatorium
december 2013

My name is Ana Ramírez.
I am a student of the Utrecht Conservatory.
Some months ago, I decided to buy a copy of
Palanca flute made by Remko Van der Vegt.
The one Remko made for me, turned out to be a wonderful instrument.
I am very glad to work with it now.
I’d like to mention some of the characteristics
that I discovered playing it….
The instrument has generally very resonant sound;
it is working really well in all of the keys and is tuned so precisely.
The instrument speaks very easily: therefore its register changes are smooth and quick.
Its weight is very light, since the flute is made of boxwood;
besides, it is well adapted to small and delicate hands…


Con Francisco Torreira ho paragonato lo spettro dei toni superiori della testata d’argento con la testata di legno.

Il diagramma sottostante mostra che il primo, il secondo e il terzo tono superiore sono evidentemente più limpidi della testata di legno rispetto al tono di base.

Boventonen