Ispirato dal flautista ottocentesco che generalmente costruiva i suoi propri strumenti, ho cominciato negli anni novanta con il riprodurre delle parti superiori del traverso, per realizzare un ideale suono chiaro, definito e limpido.

Da allora mi sono immerso nel costruire delle copie secondo Rottenburgh, Grenser, Quantz e Palanca, in legno di bosso, grenadilla, ebano, cocco e legno serpente.

Un numero di flautisti, tra l’altro Wilbert Hazelzet, suona intanto alcune di queste parte superiori.

Dal 2010 costruisco delle copie di flauto complete secondo Palanca. Io stesso suono un esemplare di legno serpente con degli anelli di avorio.

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